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SCRIPTA MANENT

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LETTURE SENZA CONFINI


GRANDI CLASSICI IN 300 PAROLE: “ GITA AL FARO” DI VIRGINIA WOOLF

Publié par Angelo Marcotti sur 4 Septembre 2025, 12:55pm

Catégories : #Grandi Classici in 300 Parole

Un romanzo modernista che trasforma il flusso di coscienza in arte e memoria.

Pubblicato nel 1927, Gita al faro è una delle opere più rappresentative di Virginia Woolf e un capolavoro del modernismo inglese. Ambientato in una casa di villeggiatura sull’isola di Skye, in Scozia, il romanzo mette in scena le vicende della famiglia Ramsay e dei loro ospiti nell’arco di circa dieci anni.

L’opera si distingue per la radicale innovazione narrativa: la trama tradizionale è quasi assente, sostituita dall’esplorazione dei pensieri e delle percezioni dei personaggi. Attraverso la tecnica del flusso di coscienza, Woolf restituisce la complessità interiore e la frammentazione dell’esperienza, facendo emergere la vita psichica come vero protagonista del romanzo.

La prima parte, La finestra, mostra le tensioni e le relazioni all’interno della famiglia Ramsay: il desiderio dei bambini di compiere la tanto attesa gita al faro, il carattere austero del signor Ramsay, la sensibilità materna e rassicurante della signora Ramsay. Con finezza, Woolf esplora le differenze di genere e di ruolo sociale, mostrando l’autorità intellettuale maschile contrapposta alla cura affettiva femminile.

La seconda parte, Il tempo passa, è una sorta di interludio lirico in cui la casa estiva, abbandonata, diventa testimone silenziosa dello scorrere degli anni, delle guerre e delle perdite, fra cui la morte improvvisa della signora Ramsay.

La terza parte, Il faro, culmina con il compimento della gita sospesa: un evento semplice che assume valore simbolico, rappresentando il confronto con il tempo, la memoria e il senso dell’arte. La pittrice Lily Briscoe, amica di famiglia, riesce finalmente a portare a termine il suo quadro, trovando nella creazione artistica una forma di ordine e significato.

Gita al faro è un’opera che parla di tempo, perdita e ricerca di senso. Con la sua scrittura poetica e visionaria, Woolf mostra come la letteratura possa illuminare le pieghe più intime della coscienza e trasformare il quotidiano in esperienza universale.

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