LETTURE SENZA CONFINI
François Villon (1431 – dopo il 1463) rappresenta una delle figure più enigmatiche e affascinanti della letteratura francese medievale. La sua opera, profondamente autobiografica e innovativa, si colloca al crocevia tra il mondo medievale e la nascente...
Una giovinezza mondana Marcel Proust nacque nel luglio del 1871 a Parigi, da un padre medico stimato e da una madre appartenente a una colta borghesia ebraica. Fin da bambino mostrò una sensibilità estrema, un temperamento fragile e contemplativo, che...
Abstract Nel saggio Il sole e l’acciaio (1968), Yukio Mishima elabora una riflessione radicale sull’antinomia tra parola e corpo, linguaggio e realtà, spirito e materia. Il presente articolo analizza il nucleo teorico e poetico di quest’opera, nella quale...
Abstract Il presente articolo analizza la nuova edizione del saggio di Alain de Benoist Céline e la Germania , che approfondisce i rapporti di Louis-Ferdinand Céline con la Germania tra il 1933 e il 1945. Attraverso l’esame di documenti inediti e fonti...
Il Testamento di François Villon è una delle opere più straordinarie della letteratura francese medievale. Scritto nel XV secolo da un poeta tanto geniale quanto maledetto, è insieme autobiografia, confessione e satira sociale. Nei suoi 2.023 versi, Villon...
Paul Verlaine, grande voce della poesia francese del XIX secolo, è noto per il suo talento lirico e per la vita tormentata che condusse. Ma dietro il poeta, esisteva un uomo animato da passioni, curiosità e fervori che andavano ben oltre la scrittura....
“ La neve era sporca” è un romanzo scritto da Georges Simenon , celebre autore belga del XX secolo. Pubblicato nel 1948, ci immerge nell’atmosfera cupa e opprimente dell’occupazione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. La vicenda si svolge in un...
Lo straniero permanente Georges Simenon lasciò Liegi a vent’anni e, da allora, non appartenne più a nessun luogo. Parigi, la Charente-Maritime, la Vandea, gli Stati Uniti, la Svizzera: ovunque visse da straniero. A differenza di molti scrittori della...
Il sentimento dell’umanità Nei romanzi di Georges Simenon aleggia un’atmosfera di umanità così densa da impregnare ogni pagina, come una chiesa profuma di sacralità o una stalla di bestiame. È una presenza costante, concreta, tangibile. Questa qualità...
Un apprendistato nel disincanto Georges Simenon nasce a Liegi nel febbraio del 1903, in una famiglia modesta segnata da una precoce asimmetria affettiva: la madre predilige il fratello, mentre il padre muore troppo presto. A sedici anni Georges abbandona...
Nel cuore della letteratura dell’Ottocento, Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas continua a parlarci con voce viva e potente. È la storia di un uomo tradito, imprigionato e risorto, ma anche una riflessione senza tempo sulla giustizia, sul perdono...
Opera capitale della letteratura francese del Novecento, Viaggio al termine della notte segna l’esordio narrativo di Louis-Ferdinand Céline, pubblicato nel 1932 da Denoël et Steele. Brutale, visionario e profondamente sovversivo, il romanzo ha infranto...
Introduzione Pubblicato nel 1957 (prima in traduzione italiana presso Feltrinelli), Il dottor Živago si impone come uno dei grandi romanzi del Novecento. L’opera intreccia l’itinerario etico e sentimentale di Jurij Živago—medico e poeta—con l’irrompere...
Pubblicato nel 1877, Anna Karenina di Lev Tolstoj è unanimemente riconosciuto come una delle massime espressioni del romanzo moderno. Non si tratta soltanto di una narrazione tragica sull’adulterio, ma di un’opera che fonde magistralmente dimensione privata...
Madame Bovary , pubblicato nel 1856, rappresenta una cesura fondamentale nella storia del romanzo europeo. Se Balzac aveva costruito, con la Comédie humaine , un atlante tipologico della società francese, Flaubert porta il genere verso una radicale interiorizzazione....
La vita di Céline Louis-Ferdinand Destouches, noto universalmente con lo pseudonimo di Céline, nacque a Courbevoie nel maggio 1894, in una famiglia appartenente alla piccola borghesia parigina. Figlio unico, molto amato dalla madre, trascorse un’infanzia...
A Buenos Aires, negli anni in cui le strade erano ancora battute da carretti e ombre di tango, c’era un uomo che sembrava venuto da un altro mondo. Camminava lentamente, il bastone a sfiorare i ciottoli, come se ogni passo fosse un tentativo di tracciare...
Nella penombra del suo studio, Thomas Mann fissava la pagina ancora bianca. Il fumo della sigaretta disegnava arabeschi sospesi, mentre la mente si accendeva di un pensiero scomodo, bruciante come un colpo di pistola: “La democrazia è disgustosa.” Lo...
La diligenza franò con un sobbalzo sull’acciottolato e si arrestò davanti alla piccola stazione di posta di Susa. L’aria di montagna aveva un odore più leggero, come di pietra e resina, e già mi sembrava diversa da quella che avevo respirato lungo le...
Le valigie malconce erano di nuovo lì, ammucchiate sul marciapiede, pronte a partire. Jack Kerouac lo sapeva: “ On the Road”. Lo scrisse in un lampo, durante una delle sue fughe, e quella frase sarebbe rimasta incisa nella coscienza di un’intera generazione....
Ero io, con il cuore che martellava a mille, e la macchina da scrivere che ticchettava come un treno lanciato nel buio, e il jazz che mi spingeva avanti – Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Bop Bop Bop – parole che scivolavano giù come benzina incendiata,...
Torino, 25 aprile 1911. L’alba filtra opaca tra i pioppi del Po, e un uomo cammina lento, con la schiena curva sotto un peso che non è solo quello della giacca lisa. Ha i baffi ancora curati, un gesto di dignità ostinata, ma lo sguardo è quello di chi...
“ Puoi legare il mio corpo, legare le mie mani, governare le mie azioni: sei il più forte e la società accresce il tuo potere; ma con la mia volontà, signore, non puoi fare nulla.” ( Indiana , 1832) Con queste parole, tratte dal suo romanzo d’esordio,...
«Avevo l’impressione che per te fossi solo una nullità [...] Mi facevo compassione, non solo di fronte a te, ma di fronte al mondo intero, perché per me tu rappresentavi la misura di tutte le cose.» Franz Kafka, Lettera al padre Franz Kafka, nato il 3...
“ Je fais souvent ce rêve étrange et pénétrant…” Così inizia uno dei versi più celebri di Paul Verlaine, poeta che più di ogni altro seppe incarnare il destino dei poètes maudits , anime tormentate votate alla bellezza e alla rovina. Alcolismo, prigionia,...
Fonte originale: Libriproibiti - Libri fatti a mano. Libri rari, proibiti, occulti, pseudolibri e curiosità. Nel 1962, se qualcuno di voi avesse acquistato la copia dell’Antiquarian Bookman (una delle riviste più autorevoli per bibliofili e collezionisti...
ll contesto è quello di una lettera. Ma non una qualunque (sempre che sia mai esistita una lettera banale). Nello specifico, quella indirizzata a Georges Izambard, spedita da Charleville il 13 maggio del 1871. Il poeta che la scrive, si chiama Arthur...
Ogni russo ricorda a memoria almeno qualche verso di quest’opera scritta duecento anni fa, e può riassumere la sua trama. Perché è ancora così attuale? Cosa ha di tanto speciale questo libro? “Onegin e Tatjana” Jurij Kushevski 1 / Ancora oggi è emozionante...
Un sagace e ironico auspicio: “Dal punto di vista politico, Roma aveva toccato il fondo quando arrivò Cesare (60 a.C.); tuttavia non soccombette completamente ai barbari fino al 465 d.C. Che anche la nostra caduta possa durare tanto quanto quella dell’Impero...
Honoré de Balzac scriveva questa lettera d’amore, parte di un lungo e fitto epistolario, a Evelina Hanska ( Ewelina Rzewuska), contessa polacca che avrebbe sposato nel 1850. Il grande scrittore sarebbe morto pochi mesi dopo il matrimonio. *** Domenica...