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La memoria involontaria come chiave per comprendere il tempo e la coscienza moderna.
Pubblicato nel 1913, il primo volume della monumentale Recherche è un’opera che rivoluziona il romanzo moderno. Proust esplora il tema della memoria involontaria, reso celebre dall’episodio della madeleine: un sapore che spalanca al narratore il mondo dell’infanzia e del tempo perduto.
La narrazione si articola attorno a due nuclei: i ricordi del narratore e l’amore tormentato di Swann per Odette, rapporto che svela la gelosia, l’ossessione e l’inganno nei rapporti umani.
Lo stile è fatto di frasi lunghe, sinuose, analitiche: non c’è azione rapida, ma introspezione, riflessione e la ricerca del senso profondo dell’esperienza. Proust trasforma la vita interiore in materia letteraria universale, offrendo al lettore la consapevolezza che la verità del tempo e dell’esistenza si cela nei dettagli.
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