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Un romanzo giallo e linguistico, groviglio di stili che riflette il caos del mondo.
Pubblicato nel 1957, questo romanzo di Gadda è un giallo atipico e incompiuto, ambientato nella Roma degli anni Venti. L’inchiesta sull’omicidio della signora Balducci diventa il pretesto per un affresco linguistico e sociale di straordinaria ricchezza.
Lo stile di Gadda mescola registri diversi – dialetto romanesco, lingua burocratica, italiano colto – in un vero “pasticciaccio” linguistico che rispecchia il caos della realtà. La trama gialla rimane irrisolta: ciò che conta non è scoprire il colpevole, ma rappresentare la complessità della vita e delle passioni umane.
Quer pasticciaccio brutto è un’opera unica, che fonde comicità e tragedia, realismo e deformazione grottesca. Con Gadda, il romanzo diventa specchio di un mondo frammentato e contraddittorio, difficile da ordinare con una logica lineare.
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