LETTURE SENZA CONFINI
“ La neve era sporca” è un romanzo scritto da Georges Simenon , celebre autore belga del XX secolo. Pubblicato nel 1948, ci immerge nell’atmosfera cupa e opprimente dell’occupazione tedesca durante la Seconda guerra mondiale. La vicenda si svolge in un...
Nellie-Rae si allontanò il più rapidamente possibile dalla morsa del suo vicino sgradevole e maleodorante, Otis Crawford. Si rifugiò nel bosco prima di rallentare per riprendere fiato, stringendo ancora i due pesanti sacchi di carne di cervo che era riuscita...
Theo fissava la stessa frase da così tanto tempo che le lettere avevano cominciato a confondersi. Lineage in Postmodern Black Poetics. Ripeté le parole ancora una volta, piatte e amare sulla lingua. Il caffè preso alla bodega sulla 121ª era ormai freddo,...
Louise era in fila alla cassa del supermercato , i pensieri banali della giornata di lavoro ormai dietro di lei, che le fluttuavano in testa come lampi smorzati di colore. Si osservò in uno specchietto per le mani che qualcuno aveva abbandonato davanti...
Damien avvertì un brivido lungo la schiena, come se una brezza inquietante lo avesse sfiorato, mentre osservava un'altra stanza di motel con la sua moquette grigio sporco fin troppo familiare e la biancheria da letto che sarebbe stato meglio non toccare....
Sono le tre del mattino. La strada sottostante è tranquilla, deserta. Eppure non riesco a dormire. «Ci vogliono mesi per abituarsi al rumore della città», mi aveva detto il padrone di casa quando ho firmato il contratto d’affitto. Stasera, però, a quest’ora,...
Muovendosi nella sua stanza, Joe cercò di fare il meno rumore possibile. Allacciò gli stivali, poi si avvicinò in punta di piedi al letto. Osservò il viso di Nancy mentre dormiva. Vorrei poter restare, ma il lavoro… Si chinò e le diede un bacio leggero...
Quando i medici gli chiesero se desiderasse partecipare a una sperimentazione clinica di Livello III Grave , Alexander , che conosceva bene il linguaggio medico, capì che si trattava di un nuovo farmaco o di un nuovo trattamento. Accettò, perché era stanco...
La prima volta che si incontrarono, lei aveva in mano un bouquet e lui stava accompagnando una sposa all’altare. Sentì il suo sguardo su di sé e arrossì come le sue peonie, cercando di non sorridere più del beato mezzo sorriso di Monna Lisa che aveva...
C’è un bambino sul sedile posteriore dell’aliante, ma non è mio. Certo, gli somiglia, ma il mio bambino non piange mai quando attraversiamo la fascia di Kuiper. Anzi, è proprio il contrario: attraversare i confini esterni del sistema solare a volte è...
I miei occhi sembravano galassie, racchiudevano il bagliore vorticoso di innumerevoli ricordi mentre osservavo la casa della nostra infanzia. Il rivestimento esterno appariva come legna trasportata dal mare dopo un falò. Avrei giurato di sentire l’odore...
Mi risveglio con il ricordo della pista: sudore, erba, l’eco che i miei muscoli ancora si aspettano di inseguire. La pioggia batte sulla finestra, paziente e decisa. La sveglia vibra finché non la spengo con il palmo della mano. Nella luce grigia, le...
Le ho insegnato a mentire prima ancora che imparasse a scrivere il suo nome. Le ho spiegato che le persone sono vulnerabili, ingenue e sempre alla ricerca di una storia che le faccia sentire bene nel separarsi dai propri soldi. All’epoca, la nostra storia...
Avevo immaginato che l’aria di mare avrebbe risolto ogni cosa. Qualche giorno da sola sulla costa, mi ero detta, mi avrebbe schiarito le idee e lasciata calma, forse persino raggiante. Invece, sono arrivata in una “boutique guesthouse” che odorava di...
Meditazione sull’uomo che ha smesso di credere nel mistero di Angelo Marcotti Da più di un secolo viviamo sotto un nuovo catechismo, e pochi se ne accorgono. Non ha altari né sacerdoti vestiti di nero, ma laboratori e cattedre, voci che parlano in nome...
Uno stato d’eccezione bellico e ideologico travestito da democrazia liberale di Angelo Marcotti L’arresto dello scrittore scomodo In Germania si può ancora criticare il governo, purché non quello sbagliato. Lo sa bene Jürgen Todenhöfer , 84 anni, ex deputato...
Racconto ispirato a una storia vera “ Non sono cattiva. Sono stanca.” — frase trovata nel quaderno di Elena Il silenzio di Sollicciano L’alba a Sollicciano arriva in silenzio. Le luci al neon, ancora accese, tremano contro i muri umidi del corridoio....
Un mattino tiepido di settembre Masin sbucò, da un sentiero, sulla strada di Alba. Era tutto sporco e strappato, specialmente la sua camicia nera scolorita. Sullo stradale c’era un vecchio con una grossa barba sporca, che piluccava lentamente un grappolo...
La madre di Analìa Torres morì di una febbre nervosa quando lei nacque, e suo padre non sopportò la tristezza e due settimane più tardi si sparò una rivoltellata al petto. Agonizzò per diversi giorni con il nome della moglie sulle labbra. Suo fratello...
Il minuto 31 Il sole di Pescara filtrava tra le nuvole, tiepido e ingannevole. Era il 14 aprile 2012, trentunesimo minuto del primo tempo. Piermario correva, come aveva sempre fatto: passo ampio, sguardo fisso sulla palla, quel modo inconfondibile di...
Il campo di sabbia Il sole del pomeriggio scivolava stanco sul margine del villaggio di Kaolack. Sulla terra secca, tra case di fango e baracche di lamiera, c’era un piccolo campo senza linee bianche né tribune: due pietre per pali e un pallone sfinito...
Il Caffè dei Visionari non ha indirizzo. Appare solo a chi lo evoca, come un ricordo troppo vivido per essere sognato. Quella sera era a Parigi, nel dedalo umido del Quartiere Latino. La pioggia scendeva lenta, quasi musicale, e l’aria sapeva di carta...
Lo straniero permanente Georges Simenon lasciò Liegi a vent’anni e, da allora, non appartenne più a nessun luogo. Parigi, la Charente-Maritime, la Vandea, gli Stati Uniti, la Svizzera: ovunque visse da straniero. A differenza di molti scrittori della...
Il sentimento dell’umanità Nei romanzi di Georges Simenon aleggia un’atmosfera di umanità così densa da impregnare ogni pagina, come una chiesa profuma di sacralità o una stalla di bestiame. È una presenza costante, concreta, tangibile. Questa qualità...
Un apprendistato nel disincanto Georges Simenon nasce a Liegi nel febbraio del 1903, in una famiglia modesta segnata da una precoce asimmetria affettiva: la madre predilige il fratello, mentre il padre muore troppo presto. A sedici anni Georges abbandona...
Nel cuore della letteratura dell’Ottocento, Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas continua a parlarci con voce viva e potente. È la storia di un uomo tradito, imprigionato e risorto, ma anche una riflessione senza tempo sulla giustizia, sul perdono...
Il castello, nel quale il mio domestico s’era deciso di penetrare a viva forza, anziché permettermi, deplorevolmente ferito come io era, di passare una notte all’aria aperta, era una di quelle costruzioni, indecifrabile miscuglio di grandezza e di melanconia,...
Erano le due di notte quando Francesco e io, per caso ma era davvero un caso? – passammo dinanzi al numero 37 di viale Calzavara, dove abita il poeta. Come è giusto e simbolico, il celebre poeta abita all’ultimo piano della grande casa, alquanto squallida....
U! U! Ho io scritto questa lettera terribile, questa vocale spaventosa? L’ho io delineata esattamente? L’ho io tracciata in tutta la sua esattezza tremenda, co’ suoi profili fatali, colle sue due punte detestate, colla sua curva abborrita? Ho io ben vergata...
Il vecchio Koskoosh ascoltava avidamente. Benché la sua vista fosse scomparsa da tempo, l’udito era ancora buono, e il suono leggerissimo penetrava fin nella vaga intelligenza che dimorava ancora dietro la fronte rugosa, ma che non contemplava più le...