LETTURE SENZA CONFINI
1. Margaret Atwood: la scrittrice che non inventa niente Margaret Eleanor Atwood nasce il 18 novembre 1939 a Ottawa, in Canada. Cresce in una famiglia scientifica: il padre è entomologo e la famiglia trascorre lunghi periodi nelle foreste del Quebec e...
1. Anthony Burgess: un outsider tra mille vite John Burgess Wilson nasce il 25 febbraio 1917 a Manchester, in una famiglia cattolica di origine irlandese. La madre e la sorella muoiono durante l'influenza spagnola del 1919, quando lui ha appena due anni:...
1. Ray Bradbury: il poeta della fantascienza americana Ray Douglas Bradbury nasce il 22 agosto 1920 a Waukegan, Illinois, una piccola cittadina del Midwest americano che tornerà a lungo nelle sue pagine trasfigurata come Green Town, luogo mitico dell’infanzia...
Un grande simbolo esoterico: la coppa come contenitore del sacro Esistono simboli che appartengono a tutti, che nessuna tradizione riesce a recintare entro i propri confini, che attraversano i secoli cambiando nome e forma senza mai esaurire la loro potenza...
1. J.G. Ballard: l'uomo che guardava dentro le macerie James Graham Ballard nasce a Shanghai nel 1930, figlio di un industriale britannico. Cresce in Cina, e questa circostanza — essere inglese in un paese straniero, poi essere internato in un campo di...
1. Contesto storico e nascita della distopia moderna Origini del genere e differenza tra utopia e distopia Il termine «distopia» nasce come rovesciamento semantico dell'utopia tommasiana: se l'utopia — dal greco ou-topos, «luogo che non esiste» — configura...
I. Profilo Biografico1.1 Le origini e la formazione Evgenij Ivanovič Zamjatin nasce il 20 gennaio 1884 a Lebedjan', una piccola città della provincia di Tambov, nel cuore della Russia centrale. Il padre è un prete ortodosso e insegnante; la madre, donna...
Quando ci avviciniamo ai grandi cicli mitologici greci, la prima tentazione è quella di tracciare una linea netta: da una parte il mito, dominio dell'invenzione e del simbolo; dall'altra la storia, regno del fatto verificabile. Ma questa linea, a guardarla...
PARTE PRIMA 1. Nel 2050 il controllo non bussava. Era già seduto in cucina. Tommaso lo capì dal caffè. Uscì troppo lento quella mattina. La macchina non si era guastata. Stava valutando. Si era svegliato alle sei e venti, come sempre. L'appartamento silenzioso....
PARTE PRIMA: IL VERDETTO Il verdetto arrivò prima del fatto. Alle 7:12 del mattino il sistema comunicò a Elia Morel che, entro quarantotto ore, avrebbe compiuto un'azione classificata come evento critico di livello medio. Nessun dettaglio. Nessuna spiegazione....
Avvertenza al lettore Ogni generazione ha il suo momento di grazia — quel punto preciso in cui il tempo rallenta, le contraddizioni si sciolgono e il mondo sembra, per qualche ora, governabile dalla bellezza. Per la generazione nata attorno al 1945, quel...
Capitolo Sesto La pietra e il fuoco Il simbolismo cristiano: una lingua che parla per immagini Il Cristianesimo è nato con un paradosso al suo centro. Da un lato eredita dal monoteismo ebraico la diffidenza verso le immagini: il secondo comandamento vieta...
CAPITOLO QUINTO Il libro nascosto e la lettera di fuoco L’esoterismo ebraico: una tradizione di domande C’è una frase che ritorna in molte forme nella tradizione rabbinica e che puð servire come porta d’ingresso all’intero edificio dell’esoterismo ebraico:...
CAPITOLO quarto Il mondo antico e i suoi misteri Il mondo antico e il simbolismo esoterico: una civiltà del segno Se il Neolitico europeo ci ha lasciato i suoi messaggi nella pietra eretta e nelle figure scavate nel gesso delle colline, le grandi civiltà...
CAPITOLO TERZO Pietre, giganti e cavalli bianchi La ricerca delle origini: il problema e il fascino Ogni volta che si cerca di risalire alle origini del simbolismo esoterico, si finisce per incontrare la stessa difficoltà: più si va indietro nel tempo,...
Capitolo secondo Il linguaggio che precede le parole Il linguaggio simbolico dell’esoterismo Ogni civiltà ha avuto il suo modo di parlare di ciò che sfuggiva alla parola ordinaria. Gli egizi intagliavano geroglifici sulle pareti dei templi che erano insieme...
Capitolo Primo: Alle radici del segreto Comprendere l’esoterismo: una questione di metodo La parola “esoterismo” ha una storia lunga e accidentata. Oggi la si trova su copertine di riviste patinate, in titoli di documentari televisivi, nelle vetrine di...
Introduzione C'è un momento, nella vita di chi ama la storia, in cui ci si rende conto che il passato non parla soltanto attraverso le cronache e i documenti d'archivio. Parla anche attraverso le immagini. Attraverso i segni incisi nella pietra, tracciati...
Maestro Bulgakov, è un onore. Posso sedermi? Vorrei chiederle del Maestro e Margherita. Perché ha scelto di intrecciare la storia di Ponzio Pilato con quella di Mosca contemporanea? Bulgakov: (accende una sigaretta, sorride amaramente) Perché ogni epoca...
Autunno 1908 La carrozza si fermò davanti al cancello di legno. Era un pomeriggio di ottobre e le betulle lungo il viale avevano già perso metà delle foglie. Il vento le spingeva contro le ruote, facendole frusciare come carta stropicciata. Scesi con...
Parigi, 1922. La libreria di Sylvia Beach, rue de l'Odéon. Pile di libri ovunque, l'odore della carta fresca di stampa. Joyce è seduto in un angolo, gli occhiali spessi sul naso, una copia dell'Ulisse appena pubblicato sul tavolo. Mi avvicino con reverenza...
Parigi, anni Venti. Il Café de Flore a Saint-Germain-des-Prés. Lui è seduto al suo tavolo abituale, un bicchiere di whisky davanti, la macchina da scrivere accanto. Ha lo sguardo di chi ha visto troppe cose. Mi siedo senza chiedere permesso. Mr. Hemingway,...
Il Caffè Jamaica in Brera, anni Settanta. Tavoli di marmo, fumo denso, voci che si accavallano. Lei entra con quel suo passo incerto, lo scialle nero sulle spalle. Ci sediamo in un angolo. Ordina un cognac. Signora Merini, la sua poesia sembra ignorare...
1891, la casa di Rimbaud ad Harar, Abissinia. Una costruzione bassa, bianca, affacciata sul deserto. Dentro fa un caldo infernale. Lui è seduto su una sedia di legno, la gamba gonfia fasciata - il tumore che lo sta divorando. Il volto bruciato dal sole,...
Parigi, 1923. Il Bœuf sur le Toit, rue Boissy d'Anglas. Il locale notturno dove si raccoglie tutto il mondo artistico parigino. Radiguet è seduto al bar, un bicchiere di whisky in mano, il volto straordinariamente giovane ma già segnato dalle notti insonni....
Parigi, metà anni Venti. La Closerie des Lilas a Montparnasse. Pound è al tavolo d'angolo, la barba rossiccia incolta, i capelli ribelli, una pila di manoscritti davanti a sé coperti di annotazioni furiose a matita rossa. Parla a voce alta con qualcuno...
Parigi, autunno del 1886. Il locale è umido e malfamato, frequentato da artisti squattrinati e bohémiens. Nell'aria aleggia odore di tabacco forte e alcol a buon mercato. Riconosco Verlaine seduto in un angolo appartato: il volto segnato, gli occhi acquosi...
Parigi, inverno del 1859. Il caffè è avvolto nel fumo denso dei sigari, nell'aroma acre dell'assenzio. Ai tavoli, artisti e letterati discutono animatamente. In un angolo appartato, riconosco la figura inconfondibile di Baudelaire: elegante nella sua...
Di Radu Trofin Come futurologo, il mio compito non è predire con certezza cosa accadrà, ma mappare i possibili futuri che emergono dall'intersezione tra tendenze tecnologiche, dinamiche socio-economiche, pressioni ambientali e scelte politiche. Presento...
I. Premessa Evgenij Onegin, pubblicato tra il 1825 e il 1832, rappresenta un punto di svolta nella letteratura russa e un'opera di straordinaria complessità ermeneutica. Definito dallo stesso Puškin "romanzo in versi", il testo sfida le classificazioni...