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Le opere di Michail Bulgakov costituiscono un laboratorio narrativo in cui si intrecciano interrogativi metafisici, critica del presente storico e una riflessione implacabile sulla fragilità morale dell’uomo. Le sue pagine tornano ossessivamente sui grandi...
Per più di cent’anni, negli Stati Uniti, esistette una politica pubblica che ebbe un solo bersaglio e un solo scopo: i bambini nativi americani e la cancellazione della loro identità. Non fu un eccesso, non fu una deviazione locale, non fu opera di singoli...
Quando si parla della Seconda Guerra Mondiale, la narrazione tende spesso a concentrarsi sui fronti di combattimento, sulle grandi battaglie, sui leader politici e militari. Più raramente ci si sofferma su ciò che la guerra produce lontano dal rumore...
La fortuna di “ Bambi, la vita di un capriolo” ha a lungo sofferto di una lettura riduttiva, che ne ha privilegiato l’apparenza favolistica a scapito della sua struttura più profonda. Pubblicato nel 1923, il romanzo di Felix Salten si colloca invece con...
Ho cercato Thiaroye negli archivi, ma l’ho trovato soprattutto nelle assenze. Nei fascicoli incompleti, nei timbri sbiaditi, nelle cifre che non tornano mai fino in fondo. Nei rapporti militari che chiamano “ordine” ciò che, letto senza protezioni linguistiche,...
Una stagione all’inferno occupa un posto singolare nella letteratura moderna: è insieme confessione, processo e congedo. Pubblicata nel 1873, quando Arthur Rimbaud non ha ancora vent’anni, l’opera appare come il resoconto di una crisi vissuta fino alle...
I canti di Maldoror è uno di quei libri che non si leggono senza conseguenze. Pubblicato tra il 1868 e il 1869 da Isidore Ducasse, rimase a lungo un oggetto quasi clandestino, ignorato dal pubblico e guardato con sospetto dalla critica. Oggi è riconosciuto...
L'analisi critica de Les Illuminations di Arthur Rimbaud si colloca necessariamente all'interno di quella frattura epistemologica che segna il passaggio dalla modernità baudelairiana alla frammentazione novecentesca. Quest'opera, pubblicata postuma nel...
Tra le numerose tessere che compongono il vasto mosaico della Comédie Humaine , Une ténébreuse affaire occupa una posizione singolare, quasi anomala. Pubblicato nel 1841, questo romanzo si distingue dalla produzione balzachiana più consueta per l'impianto...
Robert Musil pubblica nel 1906 Die Verwirrungen des Zöglings Törless , opera prima che già contiene in embrione l'intera traiettoria intellettuale dell'autore. Il romanzo si presenta apparentemente come un tradizionale Bildungsroman , il racconto della...
Nel romanzo Il dottor Živago di Boris Pasternak , la figura di Viktor Ippolitovič Komarovskij occupa una posizione liminale e strutturalmente significativa. Egli non è un antagonista in senso tradizionale, né un semplice personaggio negativo: rappresenta...
Premessa critica La cognizione del dolore (1938-1941, edizione definitiva 1963) rappresenta uno dei vertici più impervi e affascinanti della narrativa novecentesca italiana. Opera frammentaria, incompiuta, lacerata dalle stesse tensioni che la animano,...
La doppia identità come chiave interpretativa Pavel Pavlovič Antipov, che diventa il comandante Strelnikov (letteralmente "il fucilatore"), rappresenta uno dei personaggi più tragici e significativi del Dottor Živago. La sua metamorfosi da giovane idealista...
Il romanzo che definì un'epoca À rebours (1884), tradotto variamente come Controcorrente, A ritroso o Contro natura, rappresenta uno dei testi più radicali e influenti della letteratura europea di fine Ottocento. Opera di Joris-Karl Huysmans, scrittore...
Pubblicato nel 1925, Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald si erge come uno dei più penetranti atti d'accusa alla cultura americana del Jazz Age, pur mantenendo un'ambiguità morale che ne ha garantito la perenne attualità. L'opera non si limita a narrare...
Di Radu Trofin Come futurologo, il mio compito non è predire con certezza cosa accadrà, ma mappare i possibili futuri che emergono dall'intersezione tra tendenze tecnologiche, dinamiche socio-economiche, pressioni ambientali e scelte politiche. Presento...
Parigi, inverno del 1859. Il caffè è avvolto nel fumo denso dei sigari, nell'aroma acre dell'assenzio. Ai tavoli, artisti e letterati discutono animatamente. In un angolo appartato, riconosco la figura inconfondibile di Baudelaire: elegante nella sua...
Introduzione: Il poeta della suggestione Quando Paul Verlaine pubblicò "Romances sans paroles" nel 1874, la poesia francese non sarebbe mai più stata la stessa. Quest'opera, composta tra il 1872 e il 1873 durante uno dei periodi più tumultuosi della vita...
Buzzati tra fantastico e realismo Sette piani, pubblicato nella raccolta I sette messaggeri (1942), rappresenta uno dei capolavori assoluti di Dino Buzzati e una delle più inquietanti allegorie del Novecento italiano. In questo racconto, lo scrittore...
I. Premessa Evgenij Onegin, pubblicato tra il 1825 e il 1832, rappresenta un punto di svolta nella letteratura russa e un'opera di straordinaria complessità ermeneutica. Definito dallo stesso Puškin "romanzo in versi", il testo sfida le classificazioni...
Parigi, 1923. Il Bœuf sur le Toit, rue Boissy d'Anglas. Il locale notturno dove si raccoglie tutto il mondo artistico parigino. Radiguet è seduto al bar, un bicchiere di whisky in mano, il volto straordinariamente giovane ma già segnato dalle notti insonni....
1891, la casa di Rimbaud ad Harar, Abissinia. Una costruzione bassa, bianca, affacciata sul deserto. Dentro fa un caldo infernale. Lui è seduto su una sedia di legno, la gamba gonfia fasciata - il tumore che lo sta divorando. Il volto bruciato dal sole,...
Parigi, metà anni Venti. La Closerie des Lilas a Montparnasse. Pound è al tavolo d'angolo, la barba rossiccia incolta, i capelli ribelli, una pila di manoscritti davanti a sé coperti di annotazioni furiose a matita rossa. Parla a voce alta con qualcuno...
Parigi, autunno del 1886. Il locale è umido e malfamato, frequentato da artisti squattrinati e bohémiens. Nell'aria aleggia odore di tabacco forte e alcol a buon mercato. Riconosco Verlaine seduto in un angolo appartato: il volto segnato, gli occhi acquosi...
Il Caffè Jamaica in Brera, anni Settanta. Tavoli di marmo, fumo denso, voci che si accavallano. Lei entra con quel suo passo incerto, lo scialle nero sulle spalle. Ci sediamo in un angolo. Ordina un cognac. Signora Merini, la sua poesia sembra ignorare...